Intesa Sanpaolo → Monte dei Paschi
Intesa Sanpaolo, la prima banca italiana, lancia un'offerta a sorpresa da €30,6 mld su Monte dei Paschi, scavalcando una possibile fusione con Banco BPM. Per superare l'antitrust ha già concordato di cedere ~635 sportelli a Unipol/BPER.
Il CEO di Monte dei Paschi Luigi Lovaglio ha dichiarato pubblicamente di accogliere con favore le manifestazioni di interesse ricevute sia da Intesa Sanpaolo sia da Banco BPM, definendo MPS un 'top player' e affermando che valutare le opzioni sul tavolo è un dovere nei confronti degli azionisti. Si tratta della prima presa di posizione pubblica del management di MPS successiva al lancio dell'OPA, che segnala apertura al processo ma non esprime preferenza tra le offerte.
Il CdA di Monte dei Paschi si riunisce il 22 giugno 2026 per valutare sia l'OPA di Intesa Sanpaolo sia la proposta alternativa di Banco BPM: primo board formale post-lancio dell'offerta, in cui il management di MPS deve esprimere una posizione ufficiale sulle due opzioni. Si tratta del primo passaggio procedurale rilevante successivo al sigillo, ma l'esito della riunione non è ancora noto.